Il Sangue
Un medico, o un infermiere professionale sotto la responsabilità del medico, effettua il prelievo dal donatore che nel frattempo è stato fatto distendere su una apposita poltrona-lettino.
Viene apposto un laccio emostatico su un braccio e viene inserito l’ago in una vena, dopo accurata disinfezione della pelle; il sangue defluisce spontaneamente sino a riempire una sacca di raccolta in cui sono già contenuti un liquido anticoagulante e altre sostanze utili alla conservazione ottimale del sangue.
Al termine della donazione il donatore viene invitato a rimanere disteso per qualche minuto, quindi può consumare una leggera colazione.
Il volume del prelievo di sangue intero, stabilito dalla normativa, è pari a 450 millilitri ±10%. Il numero massimo annuo di donazioni e gli intervalli minimi sono regolamentati dalla legge.
La quota liquida del sangue viene ricostituita nell’arco di poche ore, mentre la componente corpuscolata viene ricostituita in tempi variabili, comunque in pochi giorni.